lunedì 13 ottobre 2008

Il Messaggero: lettera di solidarieta' del comitato per gli idonei del concorso per Vigili Del Fuoco

Link pubblicazione: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=32612&sez=HOME_MAIL

Noi idonei al concorso per Vigili del Fuoco

Spett.le redazione, chi Vi scrive è uno dei 1400 idonei rimasti in attesa da otto anni del concorso pubblico a 184 posti di Vigile del Fuoco bandito nel 1998. Da martedì 7 ottobre scorso, in piazza Montecitorio, è costantemente presente un gruppo di idonei che porteranno avanti ad oltranza lo sciopero della fame fino a quando chi di dovere non darà una risposta concreta e definitiva a questa situazione.

Per l'anno 2008 il governo ha autorizzato l'assunzione di 1135 vigili discontinui (precari), che a differenza nostra non hanno dovuto nemmeno superare le cinque prove concorsuali, bensì solo una di esse, la prova ginnica. La cosa assurda è che con il decreto milleproroghe 2008 hanno autorizzato la proroga della validità della nostra graduatoria per l'ottavo anno consecutivo per assumere solo 52 unità a fronte delle 1135 unità dei discontinui (precari).

Abbiamo, già da tempo, costituito un Comitato che lotta giorno dopo giorno per far valere i propri diritti sanciti dall’articolo 97 della Costituzione, che recita: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”, questa precisazione è stata più volte ricordata anche dal Ministro Brunetta, però purtroppo, non ne vediamo riscontro.

Stando al parere emesso dal Dipartimento della Funzione Pubblica (UPPA n°2/08), sussiste il vincolo, più volte ribadito dalla giurisprudenza costituzionale, di garantire l’adeguato accesso dall’esterno (mediante concorso) in misura non inferiore al 50 per cento dei posti utilizzati, configurandosi, infatti, la stabilizzazione, come progressione verticale. Purtroppo, anche di questo non abbiamo riscontro.

Il Comitato idonei 184 V.F. è disposto a qualsiasi cosa pur di vedere realizzato questo sogno ed è per questo che La invita a divulgare ufficialmente la notizia di questa nostra iniziativa, sperando di sensibilizzare l'opinione pubblica ed ottenere finalmente risposte concrete dallo Stato, per il quale in futuro, si spera, saremmo disposti a dare la nostra vita. Cordiali saluti, un idoneo del concorso 184 V.V.F.

Luigi Lopardo

noi vincitori/idonei del concorso per educatori

Spett.le Redazione,
il Comitato vincitori/ idonei EDUCATORI manifesta la propria solidarietà agli idonei VV.FF.
L’art. 27 della nostra Costituzione sancisce che “ le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato ”.
Orbene, è lecito chiedersi se il processo rieducativo in oggetto possa aver luogo nonostante l’esiguo numero di educatori presso gli istituti penitenziari italiani. La carenza di organico è estremamente grave in quanto per più di 50.000 detenuti esistono soltanto 608 educatori! ! Si tratta di una situazione scandalosa!
Tanto premesso, si rammenta che nel 2003 venne bandito dal Ministero della Giustizia un concorso pubblico per la copertura di 397 posti proprio come educatore. Dopo un lunghissimo iter procedurale, durato ben cinque anni, il suddetto concorso si è concluso il 13 giugno 2008. Risultato: 900 ragazzi, tra vincitori ed idonei, che potrebbero, o, meglio ancora, dovrebbero essere assunti per sopperire alla gravissime carenze di organico denunciate. Nessuno tuttavia provvede al riguardo, lo scandalo continua e tanti giovani restano privi di occupazione…
Denisia, membro del Comitato vincitori/idonei del concorso per educatori

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